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Nota preliminare

In questa guida useremo come dati di esempio l'indirizzo di rete 192.168.1.10 oppure la parola localhost (che indica il vostro computer stesso). Se i vostri dati sono diversi, ricordatevi di cambiarli ogni volta che li incontrate.

Vi consiglio di utilizzare come base per questo tutorial un computer o un server con Ubuntu 24.04 LTS (o una delle sue versioni derivate).

Ricordatevi che tutte le operazioni sui comandi vanno fatte come "amministratore principale" (chiamato root). Prima di iniziare, aprite la console del computer e digitate:

sudo...

Inserite la vostra password ed eccoci pronti.

1. Installare MariaDB come archivio principale

Installeremo MariaDB invece del vecchio MySQL. MariaDB è un sistema gemello nato dallo sviluppatore originale di MySQL, è completamente compatibile, è molto più veloce e riceve aggiornamenti continui.

Per installarlo, digitate questo comando:

apt ...

Ora dobbiamo impostare una password di protezione e mettere in sicurezza l'archivio. Digitate:

mysq...

Il computer vi farà alcune domande in inglese. Rispondete così:

  1. Enter current password for root (enter for none): <-- Premete Invio
  2. Switch to unix_socket authentication? [Y/n] <-- Digitate n
  3. Change the root password? [Y/n] <-- Digitate y
  4. New password: <-- Scrivete una password sicura a vostra scelta e premete Invio
  5. Re-enter new password: <-- Ripetete la stessa password
  6. Remove anonymous users? [Y/n] <-- Digitate y
  7. Disallow root login remotely? [Y/n] <-- Digitate y
  8. Remove test database and access to it? [Y/n] <-- Digitate y
  9. Reload privilege tables now? [Y/n] <-- Digitate y

Per controllare che tutto sia andato a buon fine, proviamo a entrare nell'archivio:

mysq...

Inserite la password appena scelta. Se vedete la scritta Welcome to the MariaDB monitor, è perfetto! Per uscire, digitate quit e premete Invio.

2. Installare il motore web (Apache 2)

Apache 2 è il programma che si occupa di mostrare le pagine web. Lo installiamo così:

apt ...

Ora aprite il vostro programma per navigare su internet (il browser) e digitate l'indirizzo http://192.168.1.10 oppure http://localhost Vedrete comparire una pagina di cortesia con la scritta "Apache2 Ubuntu Default Page": significa che il motore è acceso!

La cartella in cui andranno messi i file del vostro futuro sito si chiama /var/www/html/.

3. Installare i moduli per i siti (PHP 8.3)

Oggi i siti moderni (come Joomla o WordPress) richiedono versioni recenti di PHP. Installiamo la versione stabile attuale e i suoi moduli principali con questo unico comando:

apt ...

Al termine, riavviamo il motore web per fargli digerire le novità:

syst...

Facciamo un test di controllo

Per verificare che tutto funzioni, creiamo un piccolo file di test chiamato info.php nella cartella del nostro server. Usiamo l'editor di testo della console digitando:

nano...

All'interno del foglio bianco che si apre, scrivete queste precise righe:

<?ph...

Per salvare, premete sulla tastiera CTRL + O (e date Invio), poi per uscire premete CTRL + X.

Ora dite al computer che questo file appartiene al server web, usando questo comando:

chow...

Andate sul vostro browser e digitate: http://localhost/info.php. Se vedete una grande pagina viola piena di tabelle con scritto PHP Version 8.3.x, congratulatevi con voi stessi: il sistema funziona perfettamente ed è pronto per ospitare i vostri siti!

⚠️ Nota importante per la sicurezza: Una volta terminato il test, ricordatevi di cancellare questo file, perché mostra informazioni segrete sul vostro computer a chiunque. Per eliminarlo digitate: rm -f /var/www/html/info.php.

4. Velocizzare i siti (Cache APCu)

Per fare in modo che le pagine del vostro sito si aprano molto più velocemente, possiamo installare un piccolo aiuto per la memoria del computer, chiamato APCu:

apt ...
syst...

5. Attivare il lucchetto di sicurezza (Accesso SSL - HTTPS)

Il lucchetto davanti all'indirizzo del sito serve a garantire che nessuno possa spiare le vostre connessioni. Per attivarlo su Apache bastano due comandi:

a2en...
a2en...
syst...

Ora provate a navigare su https://192.168.1.10 o https://localhost (notate la s dopo http).

Il browser vi mostrerà un cartello di avviso dicendo che il certificato è "auto-firmato" (creato da voi e non da un'autorità ufficiale). Non c'è da spaventarsi: cliccate su "Avanzate" e accettate di proseguire. Vedrete la pagina di prima, ma la connessione ora è protetta e crittografata.

6. Gestire i dati visivamente con phpMyAdmin

Per evitare di usare la complicata console nera quando dobbiamo gestire i dati del sito, installiamo un pannello di controllo visivo, comodo e in italiano:

apt ...

Durante l'installazione, il computer vi farà due domande:

  1. Alla richiesta del server web da configurare, muovetevi con le frecce della tastiera su apache2, premete la Barra Spaziatrice per selezionarlo (comparirà un asterisco [*]) e premete Invio.
  2. Alla richiesta Configure database for phpmyadmin with dbconfig-common? selezionate Yes e premete Invio. Vi chiederà di inventare una password per phpMyAdmin: inseritela o premete semplicemente Invio per lasciarla generare al computer.

Consentire l'accesso a phpMyAdmin

Sui sistemi moderni, per motivi di sicurezza, l'amministratore principale ("root") non può entrare direttamente dentro phpMyAdmin. Per consentirvi l'accesso in tutta comodità, digitiamo questo comando per sbloccarlo: (attenzione incollate ma cambiate la password con la vostra 

mysq...

(Al posto di LaVostraPasswordIniziale scrivete la password che avete scelto al punto 1).

Fatto! Ora aprite il browser e andate all'indirizzo: http://192.168.1.10/phpmyadmin/. Inserite come nome utente root e la vostra password. Avete di fronte il vostro intero archivio, gestibile comodamente con il mouse.

Spero di avervi semplificato la vita e aggiornato il vostro server al passo con i tempi. Buon lavoro a tutti! 

Buon lavoro