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OGGETTO: Cosa vuol dire "Open Source"

Leonardo(Da vikipedia)Open Source, vuol dire la collaborazione di più parti (in genere libera e spontanea) permette al prodotto finale di raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di lavoro. L'open source ha tratto grande beneficio da Internet, perché esso permette a programmatori geograficamente distanti di coordinarsi e lavorare allo stesso progetto.

opensource

I software open source attualmente più diffusi sono Firefox, OpenOffice.org, VLC, Gimp, 7-Zip, oltre ad un gran numero di progetti rivolti non all'utente finale ma ad altri programmatori.[1] Sono inoltre degne di nota le famiglie di sistemi operativi BSD, GNU, Android e il kernel Linux i cui autori e fautori hanno contribuito in modo fondamentale alla nascita del movimento. La comunità open source è molto attiva, comprende decine di migliaia di progetti,[2] numero tendenzialmente in crescita.

Alla filosofia del movimento open source si ispira il movimento open content (contenuti aperti): in questo caso ad essere liberamente disponibile non è il codice sorgente di un software ma contenuti editoriali quali testi, immagini, video e musica. Wikipedia è un chiaro esempio dei frutti di questo movimento. Attualmente l'open source tende ad assumere rilievo filosofico, consistendo di una nuova concezione della vita, aperta e refrattaria ad ogni oscurantismo, che l'open source si propone di superare mediante la condivisione della conoscenza. (fine vikipedia)

Noi siamo per la libertà, per la massima condivisione delle risorse, e sappiamo che mettere barriere, vincoli, tutele restrittive serve solo a rallentare l'evoluzione. Siamo contro tutti i copywryt compresi quelli cinematografici e musicali, una volta acquistato in anteprima non serve più a niente tutelare e blindare un prodotto, ma bisogna essere aperti di mente e capire che la condivisione non fa che aprire le frontiere a nuove idee, nuovi mondi e ci fa corre  sempre più in fretta.

 

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